Spotify: smart working per tutti i dipendenti

Anche il colosso della musica in streaming permetterà ai suoi dipendenti di scegliere liberamente se continuare a lavorare da casa in smart working: l’annuncio è giunto dalle pagine del blog ufficiale di Spotify.

Il lavoro non è qualcosa per cui i nostri collaboratori vengono in ufficio, è qualcosa che fanno. L’efficacia non può essere misurata con il numero di ore trascorse alla scrivania, anzi, dando alle persone la libertà di scegliere dove lavorare incrementa la loro produttività.

Anche Spotify sceglie la formula dello smart working

L’azienda svedese si allinea così a quanto già fatto da altre realtà del mondo online e hi-tech, dopo aver sperimentato forzatamente questa modalità di collaborazione da remoto nel corso dell’ultimo anno per ragioni legate alla crisi sanitaria. Il modello viene definito Work From Anywhere, nome di per sé piuttosto esplicativo. Riportiamo di seguito in forma tradotta un estratto dal comunicato.

Il futuro del nostro lavoro è stato un argomento popolare tra le mura di Spotify per diverso tempo. Il nostro team dirigenziale ha a lungo sostenuto l’idea che la digitalizzazione e la globalizzazione siano driver importanti per creare un luogo di lavoro più flessibile che meglio si adatta al nostro gruppo e al nostro business.

Il bacino di utenti di Spotify è andato crescendo progressivamente fino a far diventare la piattaforma il player più importante nel mercato dello streaming musicale. Gli ultimi dati pubblicati in via ufficiale parlano di oltre 155 milioni di abbonati (con sottoscrizione a pagamento) raggiunti nell’ultimo trimestre dello scorso anno.

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