Simulmondo potrebbe tornare nel 2022, stando a un messaggio di Francesco Carlà

Stando a un post di Francesco Carlà pubblicato poche ore fa su Facebook, Simulmondo potrebbe tornare nel 2022, non è ancora chiaro in quale modo. In realtà Carlà ha posto la questione in una forma ipotetica, chiedendo ai fan se piacerebbe loro veder tornare la storica software house italiana:

La domanda che mi è stata fatta tante volte, e che qui vorrei commentare con voi, è molto semplice: “Davvero quegli anni per i games italiani erano (e resteranno) così irripetibili? Perché non c’è mai più stata un’altra Simulmondo? Vi piacerebbe rivedere il mio marchio con le ellissi e il mondo sui vostri screens del 2022?” Aspetto le vostre risposte. Grazie.

Si tratta della prima volta che Carlà apre all’ipotesi, soprattutto con un post così articolato, tanto da apparire quasi istituzionale. La domanda di cui sopra arriva infatti dopo un lungo riepilogo delle imprese videoludiche di Simulmondo negli anni ’80 e ’90, a partire dalla filosofia che la caratterizzava: “Ho fondato Simulmondo nel 1987 dopo tanti anni da giornalista dei videogames (sulla carta stampata e in tv su Rai1 e Rai2. Playworld anybody?) La mia idea era semplice: produrre videogiochi e roba digitale ed interattiva davvero italiana.

Quindi è passato a illustrare tutta la sperimentazione fatta dalla compagnia in quegli anni:

L’altra mia idea era altrettanto semplice: usare tutti i device, i linguaggi, i media e i canali possibili. In questo viaggio, e nelle varie fasi, ho coinvolto centinaia di collaboratori. Da soli non si fa nulla.
Quindi home computers (C64, Atari St, Amiga e PC) nella primissima fase: simulatori sportivi ed Edicole anti-pirateria (le serie interattive di Diabolik, Tex, Dylan Dog, Simulman, Spider-man, Time Runners e le collane SuperGames); TV (“Solletico” su Rai1 e la Moviola 3D del calcio per Rai2 Sport e altre trasmissioni); Pubblicità (Fruit Joy/Nestlè, Pritt/Henkel etc etc); Cd-Rom (le compilations dei fumetti, “Campioni” con le grandi squadre di calcio, “Viaggio nel corpo umano” con la Rai e Piero Angela, Mosè con i Dehoniani, Little computer people con Mc Microcomputer, Soccer Champ …)
Simulmondo non ha ignorato nulla: perfino i games trasmessi via radio con RadioRai, il Futurshow a Bologna (e i relativi Cd-Rom con il quotidiano la Repubblica) e Bar Sport con Banca Sella sul web nel 1998! Dimentico senz’altro qualcosa … (sì i fumetti inediti allegati ai games, le spille hand-made da giacca di DDog e Tex, quelle del calcio, del tennis e del boxing …)

Da tempo i fan chiedono a Carlà di far tornare in qualche modo alcuni degli storici titoli della compagnia, che effettivamente era davvero all’avanguardia per certi aspetti (ad esempio ha inventato i giochi episodici). Che dire? A noi basterebbe anche solo una raccolta di vecchi classici per scaldarci il cuore.

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