Recensione ASUS Zenfone 8 Flip: sorpresa! È ZenFone 7 con Snapdragon 888

Recensione ASUS Zenfone 8 Flip – Dopo aver analizzato il fratellino minore Zenfone 8 tocca ora allo smartphone dalle abilità fotografiche uniche e torna con in nuova versione dopo l’avvento di ZenFone 7 e 7 ad agosto 2020: parliamo di Zenfone 8 Flip, successore di ZenFone 7 e device di punta della casa taiwanese per il 2021 assieme ad ASUS RogPhone 5.

È venduto a un prezzo di listino di 799€, al momento in esclusiva presso ASUS eShop e Unieuro.

I punti forti sono senz’altro la fotocamera rotante e l’esperienza d’uso fluida e senza incertezze. Scopriamo tutto su Zenfone 8 Flip in questa recensione scritta e relativo video, di seguito!

Video recensione ASUS Zenfone 8 Flip

Unboxing

In confezione troviamo:

  • Cover in plastica rigida (con tanto di blocco per la flip camera);
  • Cavo USB C – USB C;
  • Alimentatore 30 W;
  • Spilletta vano SIM (difficilmente riuscirete a usare spillette di altri smartphone: prima di far scattare il meccanismo di estrazione del vano bisognerà raggiungere una certa profondità).

Design e materiali

ASUS Zenfone 8 Flip


La scocca posteriore è realizzata in vetro, curvo 3D ai lati, mentre il frame è in alluminio e, a differenza di quanto accadeva con ZenFone 7, il pulsante accensione si tinge completamente di azzurro e non incorpora più il fingerprint, ora integrato sotto al display.
Il sensore ottico è ben preciso ma non altrettanto rapido e reattivo, per cui occorre spesso e volentieri mantenere il dito posizionato per 1 secondo o più.

Zenfone 8 Flip non è protetto da certificazione contro acqua o schizzi, data la peculiarità della flip camera, caratteristica condivisa con ZenFone 7 così come il peso di 230 grammi, rimasto invariato, oltre pure alle dimensioni generali di 165.04 x 77.28 x 9.6 mm. Potremmo dire che ci troviamo dinnanzi allo stesso device dello scorso anno, ad eccezione delle colorazioni a disposizione: Galactic Black e Glacier Silver.

Inoltre, nel lato inferiore trova posto un piccolo LED verde che lampeggia alla ricezione di nuove notifiche; apprezzabile la sua presenza ma peccato sia fuori portata visiva il più delle volte, motivo per cui può passare inosservato.

Display e audio

ASUS Zenfone 8 Flip

Il display è un pannello molto ampio e immersivo AMOLED FullHD+ 6.67″ 20:9 realizzato da Samsung e con supporto DCI-P3, luminosità massima di 1000 nits e 90 Hz di refresh rate, protetto da vetro Gorilla Glass 6.
Il sampling rate è a 200 Hz il ché è ottimo per consentire una miglior reattività del touch nelle sessioni di gioco.

Nonostante lo spazio colori del pannello, la precisione Delta E<1 e il buon contrasto, i colori alla prima accensione risultano piuttosto tendenti all’azzurro, per cui consigliamo di armeggiare velocemente dalle impostazioni per conferire una combinazione RGB adeguata e più puntuale.

Zenfone 8 Flip è poi equipaggiato di configurazione audio stereo composta da speaker inferiore assieme al piccolo altoparlante posto dietro la flip camera, il tutto ottimizzato da tecnologia Dirac HD. In effetti il sonoro ha un volume massimo nella media, bassi presenti e restanti frequenze ben bilanciate e non distorte a massimo volume.
Volendo si può sfruttare la modalità “Esterni” che taglia le basse frequenze in favore di medie e alte, per consentire una migliore udibilità all’aperto.

Fotocamera flip

Il piccolo motorino che regola l’inclinazione della flip camera è stato aggiornato ed è ora più preciso e veloce nell’inclinare il modulo alla posizione voluta. Permangono i 3 preset di inclinazione configurabili a piacimento dall’app Fotocamera e volendo è possibile azionare il meccanismo di inclinazione durante le registrazioni video tramite apposito slider o sfruttando il bilanciere volume.

I sensori a disposizione sono i seguenti:

  • Standard, 64 MP, f/1.8, Sony IMX686, 1/1.7″, PDAF, EIS;
  • Super wide, 12 MP, f/2.2, Sony IMX363, FOV 112°, 1/2.55″;
  • Teleobiettivo ottico 3x, 8 MP, fino 12x zoom digitale.

Il vantaggio del possedere un tale sistema ha a che fare con i selfie, catturati con la stessa qualità che si avrebbe scattando con i sensori posteriori, dal momento che è assente una qualsivoglia camera frontale.

Pressoché tutte le camere hanno un buon HDR ma rispetto a ZenFone 7 non abbiamo notato grossi miglioramenti in merito al contrasto delle immagini, generalmente troppo spinto in situazioni dove c’è già un alto contrasto chiaro-scuro, specie con paesaggi aperti e soleggiati; avremmo sperato in un miglioramento della gestione da parte del software, ma per il momento dovremmo attendere ancora.


Se non altro foto e video hanno una buona definizione e le clip sono ben stabilizzate elettronicamente ma peccano di OIS, grande mancanza; lo stesso non possiamo dire per l’autofocus, spesso lento nell’accorgersi del cambio di soggetto, specie quando in uso il motorino flip.
Peccato poi non sia possibile cambiare sensore durante la registrazione in 4K, mentre è fattibile fino al FHD 60 fps.
Con la sola camera principale si possono raggiungere gli 8K 30 fps corredati di EIS.

Hardware, prestazioni e sistema

Sotto la scocca trova posto il chipset Qualcomm Snapdragon 888 con supporto 5G accompagnato da GPU Adreno 660 e 8 GB di RAM LPDDR5. Non ci soffermiamo sul ribadire la buona potenza di tale SoC, dal momento che l’abbiamo scontrato sia con Exynos 2100 che con Apple A14 Bionic in questo versus.

L’interfaccia utente di ASUS si è sempre rivelata scattante e snella e grazie a questo connubio hardware-software il risultato è una ZenUI 8 basata su Android 11 con patch di aprile 2021 che gira senza intoppi o rallentamenti di sorta.

Un’interfaccia che mira a pulizia e semplicità d’uso; ricorda molto Android stock ma integra svariate funzioni aggiuntive e ben realizzate come la modalità una mano, OptiFlex per accelerare l’apertura delle app selezionate, Twin Apps per sdoppiare gli account di alcune app e offre settaggi specifici come la regolazione della velocità delle animazioni, setting questi che su altri smartphone sarebbero reperibili solo dopo aver attivato le opzioni sviluppatore.

Senza contare poi la possibilità di registrare chiamate, di aprire le app in floating window in stile Samsung/Xiaomi/Oppo, oltre ad attivare le “mini-notifiche” in stile Samsung, per ricevere comunque avvisi pop-up ma senza occupare un’eccessiva porzione di schermo.

Batteria e autonomia

ASUS Zenfone 8 Flip

Con i suoi 5000 mAh ci assicuriamo un’intera giornata in uso medio senza rischiare di esaurire la carica.
Con un uso intenso si riesce ugualmente ad arrivare fino a sera ma decisamente più tirati, dal momento che rimane sulle 6 ore di schermo attivo, mantenendo always on e 90 Hz sempre attivi; portando il device ai canonici 60 Hz si riesce però a guadagnare circa 1 ora di schermo in più; in effetti questo 8 Flip condivide i risultati con il precedente ZenFone 7 Pro dal quali si discosta poco lato autonomia.
Se disattivo anche l’AOD ecco che posso risparmiare fino a un 10% di carica in più.

La ricarica arriva a 30Wdi velocità massima, rapida il giusto ma non in linea con, per esempio, una Super VOOC a 65W di Oppo.

Connettività

L’aggancio alla rete dati e l’uscita da zone d’ombra sono operazioni generalmente ben gestite e non abbiamo riscontrato problemi di sorta.

Zenfone 8 Flip è munito di chip WiFi 6, Bluetooth 5.2, GPS a doppia frequenza, NFC con supporto a Google Pay, triplo slot nano SIM dove poter inserire 2 schede telefoniche 5G assieme oltre a una microSD fino a 2 TB.


In conclusione

Zenfone 8 Flip si presenta anche quest’anno come un peculiare smartphone dal concetto d’uso della fotocamera tutto suo, il quale offre il vantaggio di mantenere un’ottima qualità foto nei selfie ma sacrificando un possibile rating IP, inoltre occorre trattare bene il meccanismo di rotazione onde evitare rotture indesiderate.

Ai possessori di Zenfone 7 o 7 Pro non consigliamo di certo l’acquisto di questa nuova iterazione dal momento che i cambiamenti si limitano ad un processore più aggiornato e a miglioramenti lato connettività.

Il prezzo di listino però è in linea sia con la particolare offerta della flip camera che con la dotazione hardware da top di gamma (oltre alle varie chicche software), però… comprarlo in sconto o con qualche offerta online non è una brutta idea!

Potete acquistarlo sull’Asus eShop a partire da 799 Euro.

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