PS5 e Xbox Series X: nuovi firmware possono migliorare le performance, dice Digital Foundry

Un nuovo video di Digital Foundry fa luce su un aspetto molto interessante perché non molto approfondito finora, ovvero le variazioni e i miglioramenti che avvengono nelle performance dei giochi su console con gli aggiornamenti firmware, come è stato misurato di recente su PS5 e Xbox Series X|S.

Il video di Digital Foundry, nella parte iniziale fino al minuto 12, si concentra in particolare sul nuovo firmware in beta 3.1 per PS5, che casualmente ha dimostrato di rendere più performante la console su alcuni giochi. La scoperta è avvenuta per caso, e Richard Leadbetter della testata britannica si è dimostrato piuttosto sorpreso: alla prova dei fatti, con il nuovo firmware, alcuni giochi come Control, Devil May Cry 5 Special Edition e Godfall hanno dimostrato un leggero miglioramento con il nuovo firmware.

Si tratta di un upgrade praticamente impercettibile a occhio nudo, visto che si parla di differenze di 1 o 2 frame al secondo, ma queste appaiono costanti e misurate regolarmente dagli strumenti utilizzati dalla rivista. Questo è interessante, soprattutto, perché dimostra come un aggiornamento centralizzato al software di gestione della console, ovvero al firmware, si può riflettere in miglioramenti effettivi sui giochi a prescindere da aggiornamenti specifici di questi, ovvero il modo standard in cui solitamente vengono effettuati questi miglioramenti.

“Ci si aspetta che una console funzioni sempre allo stesso modo sui giochi”, ha affermato Leadbetter, sempre ovviamente a prescindere da update specifici sui giochi stessi, “ma in questo caso siamo di fronte a aggiornamenti di sistema che comportano delle differenze”. Come spiegato da Alex Battaglia, è un caso simile a quello che era stato registrato di recente anche su Xbox Series X|S per quanto riguarda Control in particolare: sebbene il gioco non abbia ricevuto una patch specifica, ultimamente sono stati risolti i problemi di stuttering che erano stati inizialmente rilevati nel primo confronto fra le versioni next gen del gioco Remedy.

Questo dimostra che c’è stata una modifica alla “virtual machine” in cui il gioco si trova a girare, ovvero un miglioramento lato software di sistema che ha incrementato le performance. Questo apre anche delle prospettive complicate per una rubrica come Digital Foundry, come sostengono nel video, perché introduce il problema di variazioni possibili nelle performance dei giochi a prescindere dalle patch specifiche, rendendo dunque difficile tenere traccia dei miglioramenti.

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