Postura da smartphone: come evitare problemi a collo e schiena

I problemi di postura dovuti all’uso di dispositivi tecnologici come gli smartphone sono una vera e propria piaga dei tempi moderni, perché trascorriamo buona parte del giorno con gli occhi puntati su un display di un cellulare, di un tablet, di un computer o di altri gadget elettronici. Di conseguenza, tendiamo ad assumere posizioni molto pericolose per l’equilibrio delle articolazioni e dell’apparato muscolo-scheletrico visto che i pesi del corpo umano vanno a distribuirsi in un modo totalmente scorretto.

C’è anche chi ha inventato un termine per questa patologia sempre più diffusa: “Tech neck” dove neck significa collo in inglese. Ma più per esteso, anche spalle, schiena e persino il bacino possono andare a essere inficiati per via di posture sbagliate e dannose. Cerchiamo di capire quali sono gli errori più comuni che si sviluppano e come si deve lavorare d’anticipo per tutelare la nostra integrità.

Perché gli smartphone sono dannosi per la postura

Il presupposto è presto detto: soprattutto per via dell’uso spasmodico dello smartphone la nostra postura risulterà innaturale e senza equilibrio. Quasi tutte le persone tendono infatti ad avvicinare gli occhi allo schermo portando però in avanti la testa sollecitando i muscoli del collo di ben cinque volte il necessario, si vanno a incurvare le spalle in avanti chiudendo i muscoli del torace con una tensione notevole che genera, a lungo andare, dolori e fastidi persistenti. Il collo si curva di 45 gradi imprimendo una pressione di oltre 23 kg scatenando una reazione di compensazione che avanza il bacino e appiattisce delle curve cervicale e lombare accentuando quella dorsale. Uno stravolgimento in piena regola.

Di più: ci si abitua così tanto a queste posizioni che il corpo dimentica la giusta postura acquisendo quella errata anche quando non stiamo maneggiando su un cellulare. C’è anche chi ha denominato questo fenomeno “Text Neck” proprio perché spesso e volentieri si digita sullo smartphone mandando completamente in malora la postura. I risultati possono essere molto gravi, come denunciato recentemente da Todd Lanman, neurochirurgo spinale al Cedars-Sinai Medial Center di Los Angeles in California (USA). Nei casi più lievi si provano dolori al collo e schiena intorpidita, in quelli più gravi ernie al disco fino all’inversione delle curve della colonna vertebrale.

La zombie walk

Discorso simile quando ci si trova a camminare e usare lo smartphone visto che affiora la cosiddetta “zombie walk” (come denominata ad esempio da una recente ricerca dell’Università britannica Anglia Ruskin) ossia un’andatura molto lenta, incerta e sbilenca, con passi corti, frequenti inciampi e il pericolo concreto di cadere o sbattere contro oggetti. Qui la cura è presto detta: non chattare o guardare video mentre si cammina, a meno che non sia strettamente necessario.

Alcune città combattono gli zombie da smartphone come ad esempio nelle Hawaii (nella città di Honolulu) dove si rischia una multa se si attraversa la strada con lo smartphone in uso. Oppure provocano come le corsie preferenziali per chi cammina con il cellulare come ad Anversa in Belgio. Guardando più vicino a Bolzano si sta cercando di sensibilizzare la popolazione con dei pratici paratesta attaccati ai pali della luce.

Il pericolo della modifica posturale negli adolescenti

In questa sempre più dilagante mal-abitudine, chi è più a rischio sono i bambini e gli adolescenti, dove l’uso dei gadget è del doppio rispetto agli adulti. Questo perché il loro organismo sta ancora crescendo, a partire dall’apparato muscolo-scheletrico, dunque si corre il grande pericolo di plasmare la loro posizione in modo impossibile (o comunque molto difficile) da correggere col passare degli anni.


E si hanno grandi probabilità che la postura anche a smartphone in tasca o lontano risulti incurvata, ingobbita, con tensioni muscolari permanenti e la porta spalancata a dolori e situazioni per nulla piacevoli già nella prima età adulta. Dolori che possono peraltro manifestarsi già in tenera età nella zona dorsale o al rachide.

Come guarire dalla postura errata

Per tentare di dare sollievo e di correggere questa modifica postulare ci sono due possibili vie ovverosia l’uso di farmaci continui e il supporto di un fisiatra. Come sempre il fai-da-te è fortemente sconsigliato ed è sempre meglio rivolgersi a professionisti che possono individuare il problema nel dettaglio per fornire soluzioni consistenti.

Si potrà così da un lato provare meno dolore durante la vita quotidiana e dall’altro seguire esercizi che vanno a rinforzare l’apparato muscolare, soprattutto localizzato nelle zone interessate. Va da sé che questi esercizi devono essere personalizzati sull’individuo e la propria problematica; un motivo in più per fidarsi soltanto di chi ha studiato e ha esperienza.

Come evitare postura errata

L’adagio “prevenire è meglio che curare” è quantomai reale e veritiero in questo caso perché non è mai troppo tardi per rendersi conto se si sta andando sulla cattiva strada con una postura sempre peggiore più passa il tempo e se iniziano ad emergere alcuni dolori localizzati.

Il primo particolare da tenere sotto controllo è il capo. Questo perché tutti tendono a piegare il collo in avanti col risultato che i muscoli devono svolgere un lavoro incredibile per “tenere” il peso consistente della testa. Tensioni muscolari che provocano danni non solo in loco ma in tutta la schiena fino al bacino. Dunque, meglio mantenere lo smartphone perpendicolare al terreno e ad altezza occhi cercando di concentrarsi sul collo e “guardando dritto davanti a sé”, sentendo le spalle che si aprono così come il torace e la zona lombare che leggermente in avanti. Il beneficio sarà immediato.

E questo vale anche per il computer dato che spesso tendiamo a rimanere seduti con lo schermo verso il basso e ci ingobbiamo. Meglio posizionare il monitor (fisso o portatile) sempre ad altezza occhi e perpendicolare al terreno magari utilizzando degli appositi supporti e estensori. Gli avambracci devono rimanere poggiati per scaricare il peso e allentare tensioni, con benefici dal polso al gomito fino alle spalle.

Ultimo, ma non per importanza, il discorso sulla necessità di effettuare pause regolari (anche se stiamo giocando, chattando o navigando su smartphone o tablet) adottando questo tempo per esercizi di semplice allungamento o rinforzo muscolare, senza esagerare naturalmente.

Esercizi per rilassare i muscoli

Una breve lista di esercizi per rilassare la muscolatura e “resettare” postura errata e errori frequenti. Ogni passo deve essere ripetuto da seduti sei o otto volte con venti ripetute:


  • Inclinare il capo a destra e sinistra fermandosi a ogni lato
  • Portare il mento a toccare lo sterno e estendere all’indietro senza provare dolore
  • Effettuare una torsione capo sul piano verticale prima a sinistra poi a destra
  • Estendere le mani e traslare il capo in avanti ritornando alla posizione di partenza

Il tutto, senza provare dolore né intorpidimenti. In conclusione, con un po’ di buon senso e di coscienza di sé si potrà andare a diminuire i fastidi e proteggere il proprio benessere.

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