Green Pass, vacanze all’estero e rientro in Italia

Il Green Pass diventerà obbligatorio proprio nel cuore dell’estate, quando si intensificano gli spostamenti per motivi di piacere, per concedersi una meritata vacanza dopo un lungo e difficile anno di lavoro. Una delle domande che si stanno ponendo in tanti è quella relativa al rientro in Italia dopo un viaggio all’estero: vediamo cosa riporta in merito la documentazione ufficiale.

Vacanze all’estero e rientro in Italia: Green Pass e obblighi

Alla domanda risponde il sito dedicato al Certificato Verde messo online dal Ministero. Coloro che hanno ricevuto la prima somministrazione del vaccino (molti, considerando il boom delle prenotazioni) ottenendo così il documento, dovranno comunque necessariamente sottoporsi a un test molecolare o antigenico rapido.

Devo fare il tampone al mio rientro in Italia da un viaggio all’estero anche se ho una Certificazione verde COVID-19 per prima dose di vaccino?

Sì, per rientrare occorre fare un test molecolare o antigenico rapido. Serve infatti un tampone o una certificazione per ciclo vaccinale completato da almeno 14 giorni per entrare in Italia, anche se hai viaggiato in un Paese europeo che accetta un certificato con ciclo vaccinale non completo.

Il discorso cambia per chi ha già completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, in tal caso al rientro sarà sufficiente esibire il Green Pass. A stabilirlo l’ordinanza del 18 giugno 2021 (“Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”).

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