GDPR e consenso cookie: il Regno Unito dice basta

Da oltre un anno si parla delle possibili conseguenze della Brexit sul trattamento dei dati personali degli utenti del Regno Unito. Il governo ha ora annunciato che apporterà alcune modifiche alla legge attuale basata sul GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati) e metterà fine agli irritanti pop-up per il consenso dei cookie.

Nuova legge sulla privacy nel Regno Unito

Il GDPR è in vigore dal 25 maggio 2018. Il Regno Unito è uscito dall’Unione europea il 1 gennaio 2021, ma il governo guidato da Theresa May ha introdotto il Data Protection Act nel 2018 che contiene regole equivalenti al GDPR. Oliver Dowden, Segretario di Stato per il digitale, la cultura, i media e lo sport, ha dichiarato che è arrivato il momento di riscrivere la legge sulla privacy e di sottoscrivere accordi internazionali per lo scambio dei dati.

Tuttavia qualsiasi modifica dovrà essere ritenuta adeguata dall’Unione europea, altrimenti verrà bloccato il trasferimento dei dati degli utenti tra Regno Unito e altri paesi. L’importante cambiamento sarà affidato alla supervisione del nuovo commissario. Il governo ha proposto come candidato John Edwards, attualmente garante della privacy in Nuova Zelanda.

Anche se il famoso consenso per i cookie è previsto dalla direttiva ePrivacy del 2002 (quindi precedente al GDPR), il Regno Unito approfitterà dell’occasione per eliminare i fastidiosi pop-up dai siti web. Non è chiaro però come ciò verrà attuato in pratica, visto che il consenso è obbligatorio nell’Unione europea. I siti potrebbero considerare la posizione geografica (tramite indirizzo IP), ma probabilmente continueranno a mostrare i pop-up agli utenti del Regno Unito, anche se non più necessario.

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