Far Cry 6: “la nostra storia è politica”, dice il narrative director del gioco

Far Cry 6 ci porterà sull’isola di Yara, un luogo controllato col pugno di ferro dal dittatore Anton Castillo: una storia con chiari riferimenti alla situazione politica di determinati paesi, come confermato dal narrative director del gioco, Navid Khavari.

Parteno dalle recenti dichiarazioni di Ubisoft, secondo cui Far Cry 6 non veicola alcun messaggio politico su Cuba, Khavari ha voluto scrivere un post per fare chiarezza sulle ambizioni narrative del nuovo capitolo della serie, in uscita il 7 ottobre.

“La nostra storia è politica. Una storia che parla di una rivoluzione moderna deve esserlo. In Far Cry 6 si discute delle condizioni che hanno portato all’ascesa del fascismo in una nazione, del prezzo dell’imperialismo, dello schiavismo, del bisogno di elezioni libere e giuste, dei diritti delle persone LGBTQ+ e altro ancora nel contesto di Yara, un’isola fittizia dei Caraibi.”

Far Cry 6, la protagonista del gioco insieme a uno dei comprimari.
Far Cry 6, la protagonista del gioco insieme a uno dei comprimari.

“Il mio obiettivo era quello di mettere in condizione il nostro team di non aver paura di raccontare questa storia, e abbiamo lavorato in maniera incredibilmente dura per riuscirci nel corso degli ultimi cinque anni. Abbiamo anche provato a essere molto cauti circa le nostre ispirazioni, che includono Cuba ma anche altri paesi intorno al mondo che hanno sperimentato rivoluzioni politiche nella loro storia.”

“Il nostro approccio ha portato a cercare autori e collaboratori per il team che potessero parlare personalmente della storia e delle culture delle regioni a cui ci siamo ispirati. Abbiamo inoltre lavorato con esperti e consulenti per esaminare la trama del gioco più e più volte nel corso dello sviluppo, così da essere sicuri che venisse raccontata con la giusta sensibilità. Non sta a me dire se ci siamo riusciti, ma posso assicurarvi che ci abbiamo provato.”

“Le conversazioni e le ricerche fatte dal punto di vista delle persone che hanno preso parte a delle rivoluzioni alla fine degli anni ’50, all’inizio degli anni ’60 e oltre vengono riflesse in maniera chiara nella nostra storia e nei nostri personaggi. Tuttavia se qualcuno è alla ricerca di una sorta di messaggio semplificato circa l’attuale clima politico di Cuba, non lo troverà.”

“Vengo da una famiglia che ha sopportato le conseguenze di una rivoluzione, ho discusso di rivoluzione a cena durante tutta la mia vita. Posso parlare solo per me stesso, ma si tratta di un argomento complesso, che non dovrebbe mai essere ridotto a una citazione.”

“Ciò che i giocatori troveranno in Far Cry 6 è una storia che cerca di catturare, attraverso una serie di punti di vista, le sfaccettature politiche di una rivoluzione moderna nell’ambito di un contesto fittizio. Abbiamo provato a raccontare una vicenda piena di azione, avventura e cuore, ma che al contempo non teme di porre le domande più difficili.”

“Far Cry è un brand che racchiude nel proprio DNA temi maturi e complessi, bilanciati però da elementi di leggerezza e umorismo. Gli uni non esistono senza gli altri, e abbiamo tentato di raggiungere questo equilibrio con cautela. La mia unica speranza è che venga concesso a questa storia di parlare per sé prima di formare opinioni sulle sue riflessioni politiche.”

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