Cosa può e cosa non può monitorare Samsung Galaxy Watch4

Lo scorso 11 agosto, durante l’Unpacked, sono stati ufficialmente svelati Samsung Galaxy Watch4 e Samsung Galaxy Watch4 Classic. Oltre a rappresentare i nuovi smartwatch di fascia alta del colosso sudcoreano, integrano anche il sistema operativo Wear 3 nato come risultato della partnership tra Samsung e Google (e Fitbit).

Niente rilevazione della glicemia

Oltre alle numerose caratteristiche tecniche di entrambi gli smartwatch – vi consigliamo di guardare il video in calce alla news per scoprire le nostre prime impressioni su di essi -, in molti si stanno chiedendo se i wearable sono finalmente in grado di monitorare i livelli di glicemia. Il motivo di questa curiosità è semplice: negli scorsi mesi, in piena tempesta di rumor e leak, si era parlato che la futura generazione di Galaxy Watch offrisse questa possibilità.

In realtà né Samsung Galaxy Watch4Samsung Galaxy Watch4 Classic dispongono della tecnologia necessaria per monitorare questo importantissimo valore per chi soffre di diabete. Il sensore ECG disponibile sul retro di entrambi gli smartwatch, in tandem con il sensore BioActive, può tracciare il battito cardiaco 24/7, monitorare la pressione sanguigna, rilevare la fibrillazione atriale irregolare, misurare i livelli di ossigeno nel sangue (SpO2), calcolare la composizione corporea e molto altro.

Forse Samsung riuscirà a inserire la tecnologia necessario al monitoraggio del glucosio nella prossima generazione di smartwatch, ma finora ricordiamo che tutte le misurazioni effettuate da Samsung Galaxy Watch4 e Samsung Galaxy Watch4 Classic non sono intese come sostituzioni di cure mediche specialistiche.

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