Cloud Italia: autonomia, controllo dati e resilienza

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale ha presentato il documento che illustra la Strategia Cloud Italia, ovvero il percorso che porterà alla creazione di un’infrastruttura cloud denominata PSN (Polo Strategico Nazionale) e la successiva migrazione online di tutti i servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione. Il nuovo sito era stato annunciato a fine maggio.

Strategia Cloud Italia: tre sfide e tre obiettivi

La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è uno degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in quanto consentirà di offrire a cittadini e aziende servizi di maggiore qualità, efficienza ed efficacia. Servirà inoltre per creare nuove opportunità di sviluppo per l’economia digitale dell’Italia. La Strategia Cloud Italia indica le soluzioni migliori per superare tre sfide.

L’infrastruttura cloud deve innanzitutto garantire l’autonomia tecnologica del paese nel controllo, conservazione ed elaborazione dei dati. Questi ultimi non devono ovviamente essere accessibili a governi extra UE, per cui verranno scelte le soluzioni cloud più adatte. Importante infine la resilienza nei confronti di incidenti di vario tipo (attacchi informatici, guasti e altri), in modo da garantire la continuità del servizio.

La Strategia Cloud Italia prevede tre obiettivi/direttrici che verranno seguite per la scelta delle varie soluzioni:

  • Classificazione di dati e servizi: i dati e i servizi sono classificati in base al danno derivante dalla loro compromissione (strategico, critico e ordinario)
  • Qualificazione dei fornitori dei servizi cloud: la qualificazione permette di distinguere i fornitori in base a vari parametri, tra cui gestione operativa, requisiti di sicurezza e condizioni contrattuali
  • Polo Strategico Nazionale: si tratta dell’infrastruttura cloud che verrà distribuita sul territorio nazionale e che ospiterà dati e servizi delle amministrazioni centrali, delle ASL e delle amministrazioni locali

Entro il 2021 verrà pubblicato il bando di gara per la realizzazione del PSN. Nel corso del 2022 si procederà all’aggiudicazione e alla realizzazione del PSN, alla classificazione di dati e servizi, e alla qualificazione dei fornitori. La migrazione sul cloud inizierà a fine 2022 e dovrà terminare entro il 2025.

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